21 ottobre 2017
Aggiornato 05:00
Valdengo

Dal Biellese 76 mila euro per le scuole terremotate

Importante donazione di Bonprix e di tanti biellesi, a favore di Arquata del Tronto. Il direttore generale di Bonprix Italia: «Servono altri aiuti. Forza...»

VALDENGO -  Bonprix e il Biellese donano 76 mila euro alle scuole di Arquata del Tronto. L’impegno di Bonprix per le popolazioni vittime del terremoto avvenuto a fine agosto 2016 non si è esaurito nei giorni successivi al sisma ma è proseguito in questi mesi insieme con alcune associazioni del territorio come Comunità Biellese Aiuti Umanitari, che si è fatta coordinatrice e garante per i fondi raccolti. Da anni Bonprix partecipa attivamente ad iniziative di solidarietà legate a problematiche sociali, umanitarie e ambientali. In prima fila per il sisma che colpì nel 2012 la Regione Emilia Romagna, l’azienda si è da subito attivata in aiuto del Centro Italia facendo sentire la propria vicinanza e cercando un modo concreto per intervenire a sostegno della popolazione colpita dal recente terremoto.

Il progetto
La Onlus Cbau, dopo attente verifiche sul territorio colpito dal sisma, ha individuato insieme al sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, un progetto in favore delle scuole del piccolo comune marchigiano. Quindi l’ammontare raccolto da Bonprix, grazie all’iniziativa «bonprix dona 2 euro per ogni acquisto», unito a quello delle donazioni della cordata di associazioni biellesi aderenti quali Cbau, Associazioni Unite Cossato, Gruppo Amici Sportivi di Valdengo e Associazione Lessonese di Volontariato è stato destinato ai giovani.

L'appello del direttore generale
«Questo è un bell'esempio di come l'unione faccia la forza e di come il nostro territorio abbia collaborato per raccogliere una somma sufficiente all’acquisto degli arredi dei nuovi istituti scolastici di Arquata del Tronto – spiega Stephan Elsner, direttore generale di bonprix Italia -. L’obiettivo si potrà dire veramente raggiunto quando si riusciranno a raccogliere i 25 mila euro mancanti per poter acquistare anche gli arredi cucina di tutto il plesso. Faccio quindi un appello alle altre associazioni piemontesi perché anche loro ci aiutino a raggiungere questo grande traguardo di solidarietà». L’importo raccolto da Bonprix servirà in particolar modo ad arredare le aule e la mensa della Scuola Primaria di Arquata con sedie, banchi, lavagne multimediali e tavoli: un riscontro concreto per i clienti dell’azienda che hanno sostenuto il progetto grazie ai loro acquisti.

La conferenza stampa di venerdì 9 giugno
Presente alla conferenza stampa organizzata venerdì scorso da Bonprix, oltre ai rappresentanti delle associazioni che hanno aderito e contribuito con la donazione, anche il giornalista e consigliere amministratore della fondazione La Stampa "Lo specchio dei tempi", Angelo Conti. La fondazione ad oggi ha investito 2,5 milioni di euro per la ricostruzione della scuola di Arquata del Tronto. «Nonostante ritardi burocratici e di messa in sicurezza di alcune specie animali della zona, la construzione è ormai attiva - assicura Angelo Conti - la gettata di cemento che costituisce il basamento è stata attuata, ora servono 28 giorni di assestamento, ma passati quelli la scuola crescerà finalmente in verticale. Purtroppo per chi vuole fare del bene in Italia l'ostacolo più grosso è ancora la burocrazia, ma ora siamo operativi e contiamo di terminare i lavori per l'inizio del nuovo anno scolastico». Il giornalista ha poi con piacere informato Bonprix e le associazioni che la loro donazione, di 76 mila euro, è stata la seconda per importanza rispetto a tutte quelle che hanno ricevuto. Stephan Elsner e i rappresentanti programmano di fare visita al cantiere il prima possibile.