21 ottobre 2017
Aggiornato 05:00
Cronaca

Omicidio Preti, parla l'avvocato del fidanzato Dimitri Fricano

L'avvocato Alessandra Guarini fa il punto delle indagini (in corso): «Se la Procura non ha deciso alcun provvedimento restrittivo verso il mio cliente, ci sarà un motivo... Serve prudenza e pazienza»

BIELLA - Invita alla massima prudenza, l'avvocato Alessandra Guarini, difensore di Dimitri Fricano, insieme avvocato Roberto Onida del Foro di Tempio Pausania. Il commesso di Biella per ora unico indagato per omicidio nei confronti di Erika Preti, sua fidanzanta, con la quale stava trascorrendo una vacanza in Sardegna. Guarini in questa intervista concessa al Diario di Biella, invita alla prudenza e a lasciare lavorare serenamente la Procura di Nuoro, non solo per correttezza giurisprudenziale, ma anche per rispetto della vittima, di Pralungo.

PRUDENZA - Se sui social i commenti di colpevolezza nei confronti di Fricano si sprecano, la Guarini fa notare come la mancanza di provvedimenti restrittivi da parte del pubblico ministero sardo, voglia rappresentare che il quadro investigativo è complesso e portrebbe riservare delle sorprese. Quali? Forse davvero c'è un assassino ancora misterioso che gira libero, magari lo stesso che ha compiuto un altro delitto poco distante e pochi mesi prima di quello della giovane commessa billese.

TEMPI - In attesa dei riscontri delle analisi, delle perizie e controperizie, la Guarini ipotizza che entro Natale ci potrebbero essere novità da parte della Procura. Il Biellese, colpito dalla drammaticità del delitto, resta con il fiato sospeso.

I FATTI - L'omicidio è avvenuto domenica 11 giugno. Sui fatti Dimitri Fricano si è sempre dichiarato innocente, sostenendo che un estraneo è entrato in casa, colpendo e ferendolo, per poi uccidere la ragazza. A Pralungo per non dimenticare Erika, l'amministrazione comunale ha deciso di sistemare il luogo antistante alla chiesa e intitolarglielo.