22 agosto 2017
Aggiornato 22:30
Biella

«Poliziotti abbandonati alle violenze dei detenuti»

Parlano i sindacalisti degli agenti, sul piede di guerra con la direzione. Sotto accusa le condizioni di lavoro: manca sicurezza. A settembre altre manifestazioni e proteste. Domani visita in carcere di esponenti di Sel e dei Radicali

BIELLA - «C'è un'emergenza carcere, anche a Biella. La nostra sicurezza non è garantita. Ecco perché chiediamo l'avvicendamento della direzione». Parole durissime da parte di Raffaele Tuttolomondo, segretario regionale del Sinappe, uno dei diversi sindacati che questa mattina hanno manifestato davanti ai cancelli di via Dei Tigli. Gli uomini in divisa lamentano condizioni e turni di lavoro che non garantiscono la loro incolumità e sicurezza. Da qui la forte presa di posizione contro il direttore Antonella Giordano ed il comandante del personale di polizia penitenziaria. Gli uomini in divisa, una ventina, hanno citato le recenti proteste dei detenuti (con personale ferito o celle  incendiate) a conferma della tesi di un serio problema all'interno del carcere biellese.

DOMANI - Si svolgerà domani, mercoledì 2 agosto, a partire dalle ore 10, una visita presso la Casa circondariale di Biella da parte di Marco Grimaldi, segretario regionale Sinistra Italiana e capogruppo in consiglio regionale di Sinistra Ecologia Libertà - Sinistra Italiana, Igor Boni e Silvja Manzi, della Direzione nazionale di Radicali Italiani e Coordinatori Associazione radicale Adelaide Aglietta. L'iniziativa si inserisce nella serie di visite che gli esponenti di Sel- Si e Radicali stanno insieme svolgendo in tutti gli istituti penitenziari piemontesi. Dall'inizio dell'anno sono già state visitate le strutture di Ivrea, Vercelli, Torino, il minorile Ferrante Aporti, Cuneo, Asti e Saluzzo.