17 agosto 2017
Aggiornato 23:00
Cultura e spettacoli

Successo di pubblico a Rosazza misteriosa

Due giorni da tutto esaurito per lo spettacolo teatrale itinerante che si snodava fra le antiche strade del suggestivo paese della Valle Cervo

BIELLA - Il titolo dello spettacolo era «Rosazza, spiriti, leggende e verità», si basava su una serie di scene che conducevano lo spettatore dal suggestivo cimitero, agli stretti vicoli del paese per concludersi all'ombra della caratteristica chiesa.
La sceneggiatura ha posto l'accento sulle figure femminili che abitavano la Valle Cervo nei secoli scorsi, in particolare sulle  loro difficoltà, dal mantenersi in una terra dura ai rischi di subire violenza da parte degli uomini. Non sono mancati i passaggi sulle storie e leggende che caratterizzano l'alta valle, dalla figlia del senatore Rosazza la cui giovane dipartita ha spinto il padre ad abbracciare l'esoterismo al racconto della «Vecchia» che abitava ai bordi del lago che ora prende il suo nome.

CASA MUSEO - Lo spettacolo è stato realizzato con la collaborazione della casa Museo che, quest'anno, compie 30 anni e che è annoverata tra le prima case museo d'Italia con la sua formale apertura nel 1987 che vede compiersi un infinito lavoro di ricerca avviatosi nel 1964 spinto da un «moto popolare e dal basso» che è elemento distintivo e particolare rispetto all'esplosione successiva e degli anni '90 delle case museo volute e create a seguito di specifiche normative che ne incentivavano la nascita.