22 agosto 2018
Aggiornato 01:00

Valdilana: «Una sfida per pensare al futuro con fiducia»

Un tour per immagini nei 4 comuni e l'intervista al sindaco di Trivero Mario Carli per il quale la fusione rappresenta «Un percorso innovativo per uscire dalla situazione stagnante degli ultimi anni»

TRIVERO - Una proposta che è quasi una certezza. La zona del Biellese che che è da sempre stata definita come la «culla del tessile» rende omaggio con un nome all'industria che in passato ha reso celebre il territorio. Il nuovo Comune che probabilmente nascerà dalla fusione tra Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso si chiamerà «Valdilana». Lo hanno annunciato da diverse settimane i quattro sindaci, che ora sono pronti ai prossimi passi verso la creazione del nuovo ente, che, dopo le consultazioni con i cittadini dovrebbe debuttare il 1° gennaio 2019. «Abbiamo portato avanti insieme un lavoro importante in questi mesi – spiega Mario Carli sindaco di Trivero - Il prossimo passo sarà incontrare la gente e far capire l'importanza di questa operazione».

IL TERRITORIO - I numeri parlano di un paese di 11 mila abitanti, che diventerebbe il terzo centro della provincia e che fino al 2029 avrà un benefit di 1,7 milioni di euro annui. Il calendario prevede una serie di incontri nei vari Comuni, Entro fine aprile verrà portata la delibera sulla fusione in consiglio: poi tutto passerà alla Regione che stabilirà il giorno del referendum. Ottenuto il consenso dei cittadini si potrà creare il maxi-Comune commissariando quelli attuali, per poi andare alle elezioni tra la primavera e l’estate 2019. Passaggio fondamentale sarà il referendum. Niente paura per i cittadini perchè i quattro municipi continueranno a rimanere aperti con i medesimi orari e con nuovi importanti servizi che verranno creati.