25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Biella

Funicolare, manifestazione per bloccare i lavori. La Malfa: «E' fuori tempo massimo»

Su Internet viene lanciata l'idea di un presidio, programmato per venerdì 9 giugno. Ma l'amministratore spiega perché ormai tutto è avviato e non si può tornare indietro. A meno che...

La Malfa, la Funicolare e Silvia Gilardi (© Diario di Biella)

BIELLA - Obiettivo salvare la Funicolare, dove per salvezza si intende l'impedire che l'amministrazione comunale proceda con i lavori di ristrutturazione dell'impianto che collega Biella Piano con il Borgo del Piazzo (progetto). Un'operazione impossibile, praticamente. Ma qualcuno pare proprio intenzionato a tentarla. Silvia Gilardi è una di queste persone. La donna sul suo profilo Facebook insiste molto, come altri, sulla storicità dell'impianto, valore da salvaguardare sia per orgoglio sia per potenzialità turistiche (l'impianto). Ecco perché in questi giorni ha organizzato una manifestazione per venerdì della prossima settimana, alle ore 18, che sta raccogliendo molti consensi su Internet. Ma appunto, su Internet. Quante saranno poi le persone che davvero in carne ed ossa si presenteranno in piazza? I numeri in politica contano, ma appunto, quelli veri: non i like o i click sui social, dove è facile scaldarsi ma altrettanto nascondersi dietro una tastiera.

Parla l'assessore La Malfa
«Credo sia in atto un'operazione emotiva, che fatico a capire - dice l'assessore comunale ai trasporti, Stefano La Malfa -. Ogni forma di aggregazione e di dibattito è sempre ben accetta, ovviamente, in un Paese libero... Pensare però di bloccare un lavoro che da anni andiamo a spiegare in giro per la città, in consiglio comunale è davvero assurdo. Quindi rispetto per chi andrà, se ci andrà, a manifestare, ma davvero siamo fuori tempo massimo. E soprattutto la modalità e la sede non sono quelle corrette. Ci sono stati incontri istituzionali e con la popolazione nei quartieri. Tutto è stato spiegato e raccontato. Se serve, lo rifacciamo. Che un paio di giorni prima si pensi di bloccare un iter lungo, articolato e complesso come i lavori della Funicolare è senza senso».

La battuta
Infine, La Malfa dice: «In Comune non c'è nessuna petizione contro i lavori. Ho sempre e solo letto qualche polemica su Facebook... Un po' poco per bloccare un lavoro progettato e approvato. Detto, ciò, è caduto lo Zar, può cadere anche la giunta di Marco Cavicchioli... Se si presentano in dieci mila sotto Palazzo Oropa, certo che la cosa cambia... Mi raccomando, però, sto scherzando... E' una battuta. Non voglio mancare di rispetto a nessuno». Certo, una battuta. Ma intanto la sfida c'è. Appuntamento a venerdì prossimo.